Ha incassato il primo sì dei creditori la proposta di concordato preventivo della fondazione Maugeri presentata martedì con un parere favorevole dai curatori fallimentari Stefano Ambrosini, Rolando Brambilla e Mauro Zampollo. La prima adunanza dei creditori nell’aula magna della Fondazione di via Maugeri si è conclusa senza nemmeno un no, hanno tutti detto sì al piano. E come letto ad alta voce dal giudice Andrea Balba di fronte a creditori e vertici Maugeri al termine dell’adunanza, c’è già il consenso della maggioranza dei crediti ammessi al voto, 240 milioni di euro su 475 totali. I debiti ammontano a 603 milioni, ma i creditori privilegiati non votano. È solo un primo passo: ci sono 20 giorni per esprimersi, il concordato deve anche la maggioranza dei consensi nel maggior numero di classi. E il silenzio vale come un sì.